La Famiglia Somma

Chi sono i Somma

La famiglia Somma è una famiglia dalla lunga storia legata al territorio della Carnia e di Zuglio. Con radici profonde nel tessuto sociale e culturale della zona, i Somma si sono distinti nel corso dei secoli come proprietari terrieri e figure di rilievo nella comunità locale. La loro eredità storica permane oggi nella Casa della Basilica, un edificio di grande valore architettonico e testimone del passato.

L'Albero Genealogico della Famiglia Somma

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Le origini della famiglia

Le origini documentate della famiglia Somma risalgono almeno al XVIII secolo. I registri genealogici mostrano che GioBatta Somma (1766–1850), capostipite del ramo principale, sposò Maria Pellegrini, originaria di Sottomonte. Da questa unione nacquero numerosi figli che avrebbero caratterizzato i secoli successivi della famiglia.

La famiglia era solita occuparsi non solo di gestione terriera, ma anche di attività professionali di rilievo: tra i membri della famiglia si annovera Giovanni Somma (1799–1863), farmacista, che rappresentava uno status sociale elevato nel territorio nel XIX secolo.

Dalle origini di Piano d'Arta a Zuglio: una fuga d'amore

La storia della famiglia Somma nel XX secolo è segnata da un importante cambiamento geografico legato a una romantica fuga d'amore. Severino Somma, geometra, era originario di Piano d'Arta, dove la famiglia possedeva proprietà e manteneva le proprie radici. Era qui che era cresciuta la famiglia, qui che costruirono il loro patrimonio nel corso dell'Ottocento.

Tuttavia, il destino aveva in serbo un cambiamento. Suo figlio Giovanni Battista, dopo essersi laureato in Chimica e Farmacia a Bologna all'età di 19 anni e assolti gli obblighi militari come ufficiale di sanità, ereditò la farmacia a Zuglio. La farmacia fu fondata da Giuseppe Gortani (1842-1916), nonno materno di Giovanni Battista, e questi la ereditò, assieme alla casa, dallo zio Ermanno Gino, segretario comunale e figlio di Giuseppe, portando con sé le competenze e l'ambizione della famiglia. Nel frattempo, gli eventi della Prima Guerra Mondiale stravolsero la vita della famiglia. Nonno Giovanni Battista trasferì la farmacia ad Arta Terme verso la metà degli anni cinquanta, quando le condizioni economiche del secondo dopoguerra favorirono lo sviluppo delle Terme, dove continuò la sua attività professionale.

Fu durante questo periodo di incertezza che l'amore giocò un ruolo cruciale nella storia della famiglia. Quando Giovanni Battista desiderò sposarsi con Maria Gaspari, la famiglia della giovane si oppose all'unione. Di fronte a questa opposizione, i due giovani decisero di fuggire per amore, rifugiandosi presso lo zio di Giovanni Battista, Ermanno Gino Gortani, che possedeva la splendida Casa della Basilica a Zuglio.

Lo zio, commosso dal gesto d'amore dei giovani, li accolse con generosità e dopo il loro matrimonio decise di lasciar loro in eredità la Casa della Basilica. Così la famiglia Somma, guidata dai valori dell'amore e della perseveranza, tornò a Zuglio, dove ancora oggi il loro patrimonio e la loro storia rimangono testimonianza di questo affascinante capitolo familiare.

Giovanni Battista visse sempre a Zuglio, spostando solo l'attività ad Arta. Dopo il matrimonio con Maria Gaspari, stabilì la sua residenza nella casa ereditata dallo zio, da dove seguì lo sviluppo della sua professione. La scelta di rimanere a Zuglio mentre l'attività si trasferiva ad Arta Terme testimonia l'attaccamento profondo di Giovanni Battista al territorio e alla comunità locale.

La Casa della Basilica e il patrimonio

Nel corso dell'Ottocento, la famiglia Somma fece edificare la Casa della Basilica, una splendida dimora che sorge a sud del centro abitato di Zuglio. Questa costruzione, edificata a metà dell'Ottocento, rispecchia perfettamente l'architettura friulana tradizionale ed è divenuta un simbolo dell'eredità storica della famiglia.

La Casa della Basilica rimane oggi un importante testimone dell'abitare rurale della Carnia e una finestra sulla vita delle famiglie di prestigio del territorio durante l'Ottocento.

La famiglia nel XX e XXI secolo

La famiglia Somma ha proseguito la sua storia nel Novecento e oltre, mantenendo i legami con il territorio. I registri genealogici documentano i successivi sviluppi della linea familiare, con discendenti che hanno continuato a vivere nel Friuli-Venezia Giulia e a mantenere le proprietà di famiglia, inclusa la storica Casa della Basilica.

Grazie all'impegno dei discendenti attuali, il patrimonio storico della famiglia Somma continua a essere preservato e valorizzato. Il presente progetto sulla Basilica di Zuglio rappresenta un contributo a questa preservazione della memoria storica e alla conoscenza del ricco patrimonio culturale della zona.

Legami con la Basilica di Zuglio

La famiglia Somma ha mantenuto nel corso dei secoli un legame importante con il patrimonio culturale e religioso di Zuglio. La loro proprietà della Casa della Basilica pone questa famiglia in connessione diretta con lo straordinario sito archeologico della Basilica paleocristiana, riscoperta nel 1874. Il territorio della Carnia, per secoli patrimonio della famiglia, rappresenta il cuore di questa affascinante storia di continuità storica e culturale.